Come scegliere l’installatore del fotovoltaico

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Una tecnica parla con i proprietari davanti alla casa durante il sopralluogo

L’impianto resterà sul tuo tetto per molti anni: chi lo installa conta quanto i pannelli. Ecco come scegliere con un po’ di metodo.

I requisiti da verificare

  • Abilitazione per gli impianti elettrici. Chi installa impianti elettrici negli edifici deve avere i requisiti previsti dal decreto ministeriale 37 del 2008. Puoi chiedere la visura camerale dell’impresa: l’abilitazione è indicata lì.
  • Dichiarazione di conformità. A fine lavori l’installatore deve rilasciarti la dichiarazione di conformità dell’impianto alla regola dell’arte. Chiedi che sia prevista nel contratto.
  • Assicurazione. Chiedi se l’impresa ha un’assicurazione per i danni durante i lavori.

Le domande da fare al sopralluogo

  1. Quanti pannelli consigli, e perché proprio quella potenza rispetto ai miei consumi?
  2. Ci sono ombre sul tetto? Come le gestisci?
  3. Il tetto è in buono stato o va sistemato prima?
  4. Serve adeguare l’impianto elettrico di casa?
  5. Che inverter proponi? Si può aggiungere una batteria in futuro?
  6. Chi si occupa delle pratiche per collegare l’impianto alla rete, e in quanto tempo?
  7. Ci sono vincoli edilizi o paesaggistici per la mia casa?
  8. Che cosa succede se qualcosa si guasta: chi interviene e in quanto tempo?
Un installatore con un pannello stringe la mano alla proprietaria di casa

Che cosa deve esserci nel preventivo

  • potenza dell’impianto e numero dei pannelli;
  • marca e modello di pannelli, inverter ed eventuale batteria;
  • che cosa è incluso: struttura, cavi, quadro, pratiche, sicurezza in cantiere;
  • garanzie sui prodotti e sul lavoro, con la durata;
  • tempi di installazione e di allacciamento;
  • prezzo, con l’IVA indicata chiaramente, e modalità di pagamento.

Se il preventivo è vago, chiedi di metterlo per iscritto voce per voce. Come confrontare due preventivi.

I segnali che è meglio guardare altrove

  • ti propone l’impianto senza aver visto il tetto, né di persona né su immagini;
  • non vuole scrivere marca e modello dei componenti;
  • ti mette fretta con sconti “solo per oggi”;
  • promette risparmi o guadagni sicuri, senza spiegarti come li ha calcolati;
  • chiede quasi tutto il pagamento prima di iniziare i lavori.

Confronta più preventivi

Chiedere due o tre preventivi è normale e ti aiuta a capire il prezzo giusto. Partire da una stima fatta sul tuo tetto ti permette di arrivare al sopralluogo sapendo già quale potenza ti serve. Calcola la tua stima.

Quanto può produrre il tuo tetto?

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